educazione finanziaria

Le performance? le fanno i comportamenti

Una delle credenze più diffuse tra i risparmiatori e talvolta anche tra gli addetti ai lavori, è che sia il mercato o lo strumento finanziario “giusto” a fare la differenza.

Nella realtà sono i nostri comportamenti riguardo ad essi a determinare il risultato finale.

Esiste una disciplina scientifica che si occupa di questo: la finanza comportamentale, inventata da uno psicologo cognitivo Daniel Kahneman, vincitore del premio nobel per l’economia.

Se ci pensiamo attentamente, basta guardare quello che accade in un momento di ribasso dei mercati finanziari (e in questi anni ne abbiamo avuti di casi pratici). Le dinamiche sono quasi sempre le stesse, nella maggioranza dei casi e le possiamo anche schematizzare.

  •  Svalutazione listini
  • Tam Tam mediatico
  • Panico tra i risparmiatori
  • Svendita delle proprie posizioni
  • Perdita di valore

Se rileggiamo la dinamica viene fuori un comportamento. Ovvero una vendita delle posizioni finanziari dovute ad un ribasso, che ha prodotto una perdita.

Si potrebbe obiettare a questa conclusione: “ Si ma ho venduto perché il mercato è sceso! Quindi è il Mercato a fare la differenza!”

Verissimo. Ma si sarebbe potuto adottare un altro comportamento: comprare a prezzi più bassi e aspettare un rialzo. Questo secondo comportamento avrebbe creato valore? Ovviamente si.

Ricapitolando, stesso mercato, due comportamenti diversi, due risultati diversi, anzi opposti.

Allora è importante adottare il giusto comportamento per avere un risultato positivo? Si, ma non è cosi facile, perché sul comportamento influiscono componenti irrazionali, l’uomo non è una macchina ma un essere autocosciente con istinti, paure, aspirazioni, desideri, sogni, emozioni che influiscono su ogni nostra scelta, e l’ambito finanziario non fa eccezioni.

“Nelle scelte finanziarie conta la nostra mente. Commettiamo sistematici errori che distruggono valore, interrompono i processi di accumulazione, riducono il rendimento dei nostri investimenti”

Non si può eliminare del tutto la componente emotiva e scegliere di essere razionali. L’essere umano come detto è profondamente emotivo.

Che fare allora?

L’unico modo per tenere a bada la componente emotiva e utilizzare sistemi di investimento automatici che prendano le decisioni al posto nostro e che sfruttino la volatilità attraverso la strategia del Dollar-Cost Average.

“Nessuno ha ancora scoperto una tecnica per investire
nei mercati finanziari, che offra così tanta sicurezza del
risultato finale come il Dollar Cost Averaging.”


Benjamin Graham

Andrea Simbula il coach finanziario

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